Vincenzo Dente nasce a Napoli nel 1970, giovanissimo si trasferisce in Toscana dove comincia il suo cammino verso l’arte. Tra i colori accostati e ripetuti che talvolta virano al monocromo, si viaggia in una dimensione onirica, in cui le figure si smaterializzano e in parte si ricompongono, restando legate ad un filo sottile che segna il contorno di atmosfere leggere e suggestive.
Il segno quasi sbiadisce mutando forma e colore, per poi rinascere tra le parole e i colori cercati nelle stanze della memoria. Un’emozione raccolta quasi per caso, un ricordo smarrito e ritrovato,
sono quindi l’occasione per fermare i nostri occhi, i nostri pensieri,
nella magia unica di un attimo colto di sorpresa e fermato nello spazio di un foglio, tra il blu e la fantasia.